giovedì 16 maggio 2013

Puntarelle e ravanelli con pinoli e uva sultanina

Riporto questa gustosa ricetta vegetariana, creata dalla chef Madame Vincendia.


Puntarelle e ravanelli con pinoli e uva sultanina


Ingredienti per 4 persone

- 2 cespi di puntarelle;
- 1 mazzetto di ravanelli;
- 1 cipolla fresca, bianca o dorata;
- 1 manciata di pinoli;
- 1 manciata di uva sultanina;
- olio e sale quanto basta.


Preparazione

Pulire le puntarelle e i ravanelli e metterli a scottare per 10 minuti. Tagliare la cipolla a lunette e saltarla in padella con olio di oliva e sale: quando la cipolla è diventata cremosa versare i pinoli e l'uva sultanina; lasciare insaporire, quindi aggiungere le puntarelle e i ravanelli. Continuare la cottura di tutti gli ingredienti in padella, per pochi minuti. Secondo i gusti personali si può completare la ricetta con un po' di curcuma o di maggiorana.



Amélie Nothomb: "Mercurio"



Romanzo. Traduzione di Alessandro Grilli.

Un'isola, dove ogni cosa è trasfigurata dalla morbosità del desiderio di un solo uomo. Il capitano e la sua pupilla abitano in un castello da dove sono stati eliminati tutti gli specchi, perché la giovane Hazel non possa vedere il proprio viso. È prigioniera? L'infermiera Françoise, chiamata a curare la fanciulla, si troverà inabissata nel loro segreto, unica a poter ristabilire una verità difficile da accettare e non meno arbitraria di ogni finzione. Dove manca uno specchio a rivelare la realtà, una menzogna può reinventare un'intera vita, e forse anche più di una. Doppio finale a sorpresa...
 

EAN 978-88-86586-96-2
pp. 128
Aprile 2000
Voland Edizioni
Prezzo € 12,00




















Madame Etoile de La Mer



Una visione nella Città delle acque

NOVELLA DI

Madame Étoile de La Mer

Venezia, 1718

Trovate la novella qui:





La Sagra del Seitan a Firenze



 

lunedì 13 maggio 2013

La dama mascherata nella Galleria degli Specchi di Versailles


Illustrazione di Diego Luci per il mio libro "Quattro Passi nel Settecento"




Stavamo salendo ancora...

Stavamo salendo ancora; a ogni passaggio sentivo un richiamo a volgermi indietro verso la realtà e ogni volta a questo richiamo mi sembrava di cadere. Cercai di aderire a una sensazione di esistenza che andasse al di là di Davina, al di là del tempo, al di là delle vite…
Poi passai per una porta tra le zampe della Grande Sfinge d’Egitto, e davanti a me vidi Darjesh seduto su un trono. Costui si alzò e si avvicinò, mi prese per mano ed entrammo all’interno della Grande Piramide, nella cosiddetta Camera della Regina. Al centro della Camera qualcuno, in piedi, mi stava aspettando, e sorrideva. Era Antonello. O meglio: era colui che in questa vita chiamo Antonello, ma che in passato rispondeva al nome di Richard Bradley, il mio amante. Indossava abiti di un’altra epoca: Darjesh pronunciò un anno, il 1875.



Disponibile in tutti i formati: cartaceo, kindle, epub e pdf.